Seconda settimana di gravidanza: sviluppo del bambino

Nella seconda settimana di gestazione, il corpo sta cambiando. E’ in atto una vera  e propria rivoluzione: il bambino si è già impiantato nell’utero e la gravidanza sta per avere inizio..

Ancora non si avvertono i sintomi, poiché è molto presto, al massimo la sintomatologia che si può riscontrare è simile a quella della sindrome premestruale.

Tuttavia durante le prime due settimane si può verificare un certo sanguinamento, ma non sono le mestruazioni, bensì le perdite di impianto..E’ del tutto normale e non c’è bisogno di allarmarsi..

Un primo sintomo che si potrebbe fin da subito avvertire è il senso di nausea. E’ stato appurato da una recente ricerca che il 50% delle donne gravide soffre di vomito o di nausea.  Per alcune donne è la nausea il primo segno della gravidanza.

In ogni caso non ci sono molti cambiamenti notabili durante questo delicato periodo, anche perchè l’embrione è ancora molto piccolo.

Durante la seconda settimana il bambino ha tra i 7 e i 14 giorni di vita ed è oramai impiantato nell’utero.

Cosa fare nella seconda settimana di gravidanza

In questa fase il corpo tende a rallentare i suoi ritmi a causa del progesterone. Quindi ci si sente molto più stanchi, si dorme molto di più.

Se non si riesce a mantenere lo stesso ritmo di prima, è normale, non c’è bisogno di sforzarsi, ma è consigliabile al riguardo assecondare il proprio corpo.

Attenzione alla propria dieta e al proprio stile di vita. Se si è alla seconda settimana dopo il concepimento, è fondamentale cercare di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata perché questo fattore inciderà molto sullo sviluppo e sulla formazione corretta del bambino.

Inoltre sono da evitare assolutamente l’assunzione di bevande alcoliche e le sigarette che non fanno altro che arrecare dei seri rischi al feto. Anche l’utilizzo di farmaci possono risultare dannosi, quindi prima di assumerli è meglio avvertire sempre il medico.

via: www.inran.it