Pips’ world, l’app bilingue che aiuta i genitori

Spesso i genitori possono trovarsi in difficoltà nell’insegnare ai piccoli i gesti di ogni giorno, come lavarsi i denti, mangiare frutta e verdura oppure nel consolarli nel modo giusto se cadono e si sbucciano un ginocchio. Al comune e tanto sospirato buon senso, la tecnologia affianca da oggi un’app dedicata ai genitori e tutta creata per risolvere con il sorriso i piccoli problemi di ogni giorno. Si tratta di Pips’ world, un’app ambientata in un mondo popolato da minuscole creature, con nomi e fattezze ispirati al mondo della natura, e personaggi impegnati a combattere le malefatte e i pasticci combinati da Attilius Vermetti, un cattivissimo spazzino che si diverte a sporcare tutto con le sue cattive abitudini.

L’app nasce dall’idea di due mamme creative, operanti nel settore dell’editoria. Le due geniali inventrici di Pips’ world sono infatti due donne esperte nel mondo della comunicazione, ma altrettanto impegnate a fronteggiare gli impegni di tutti i giorni con i loro bambini. Dalla loro esperienza e dalla loro fantasia nasce quindi ‘Pips’ World e le Bolle Muffose’, un’app distribuita da Piuma Editore, realizzata in modalità bilingue e dedicata ai bambini in età prescolare, quindi circa fino ai sei anni di età.

Si tratta di uno strumento di apprendimento, di divertimento, ma anche di supporto per i genitori, i quali possono trovare le risposte giuste al momento giusto. Pip’s parla, infatti, la lingua dei piccoli e si propone realizzato con figure e testi che sembrano essere stati creati dai bambini stessi. Alcune funzionalità si basano sulle regole della nutrizione, come i piattini di frutta e di verdura da far mangiare al Pip preferito per donargli superpoteri, oppure alla ninna nanna con luce soffusa che può aiutare le mamme a fare addormentare con serenità i propri figli.

La app si basa su una sezione di giochi e su una sezione costituita da una storia narrata, continuamente interrotta da messaggi di SOS, i quali combaciano con il lavaggio dei denti, dei capricci e chi più ne ha più ne metta. Lo scopo è far identificare i bimbi con i Pips e far capire loro che anche nel mondo virtuale si vivono gli stessi problemi che essi vivono ogni giorno. Lo scopo risiede quindi nell’educare i bambini mediante la realizzazione virtuale di comportamenti positivi.

L’app si propone come un duplice strumento, perché da un lato diverte grandi e piccini, mentre dall’altro aiuta realmente a superare con un sorriso i problemi che potrebbero aumentare lo stress dei genitori. La stessa duplicità si scopre nella funzione bilingue, utile per chi non parla italiano, ma perfetta anche per far sentire qualche parola di inglese ai bambini fin dalla più tenera età.

L’app ha il costo equilibrato di 2 euro e 69 centesimi e si presenta come l’inizio di una serie di applicazioni dedicate ai genitori e ai bambini in età prescolare. A questi prodotti saranno presto affiancati storie, audiolibri e giochi dedicati anche ai bambini più cresciuti, per diversificare l’offerta e rendere l’app più appetibile anche a livello internazionale. Finalmente un prodotto multimediale propone una funzione tangibile e si propone di aiutare in modo positivo e divertente i genitori nelle occasioni di ogni giorno. Che dire, utile e divertente, questa app merita una visione, soprattutto perché si tratta di una bella sfida vinta da due mamme super-attive!