E’ nato il primo bambino di utero trapiantato

Ha fatto il giro del mondo la notizia del primo bambino nato da una donna trentaseienne che aveva appena subito un trapianto d’utero. E’ il primo caso al mondo di parto avvenuto in seguito a un trapianto di utero, operazione descritta come una tra le più avanzate al mondo.  Il bambino pesa 1,775 kg, ha un mese di vita e sta abbastanza bene. Il parto è avvenuto a Goteborg, in Svezia.  La donna aveva le ovaie funzionanti ma era nata senza utero. Questa malattia colpisce 1 bambina su 5000.

E’ stato appurato da alcune ricerche che l’infertilità uterina colpisce all’incirca 200.000 donne in tutta Europa, ed è l’unica forma di infertilità per la quale ad oggi non esistono delle cure efficaci. L’utero che ha permesso di mettere alla luce il piccolo Vincent (questo è il nome del bambino) è di un’amica di famiglia di 61 anni.  Il trapianto di utero è usato per trattare donne con un utero non funzionante o senza utero.

Il bambino è stato concepito con la fecondazione assistita, effettuata un anno dopo il trapianto. Ma dopo l’impianto, la donna per tre volte ha accusato episodi di rigetto lieve che sono stati curati mediante immunosoppressione. Tuttavia questo non è il primo caso di fecondazione dopo il trapianto. Il primo tentativo risale all’anno 2000 in Arabia Saudita, ma purtroppo l’esperimento fallì. Già 11 volte si era cercato di portare a termine la sperimentazione ma con esito negativo. Il piccolo Vincent è nato all’inizio di Settembre con parto cesareo, ed è il primo caso di bambino nato con utero trapiantato.

In particolar modo, il taglio cesareo è stato programmato dall’équipe medica, in maniera tale da evitare rischi sia per la madre che per il piccoletto, dato che la donna in precedenza aveva avuto episodi di pre-clampsia nella 32 settimana di gravidanza.

Ma ora la mamma e il bambino stanno bene e sono a casa. Il team di ricercatori è felicissimo di questo nuovo evento. Ad oggi sono stati effettuati 9 trapianti di utero, ma soltanto due sono stati rimossi a causa di infezioni. Secondo gli esperti questo risultato rappresenta un buon passo in avanti.

Sicuramente è stato un viaggio arduo e piuttosto difficile durato svariati anni, ma con l’arrivo del bambino, le cose sono completamente cambiate.  Questo nuovo evento apre la possibilità  a tutte le donne che soffrono di infertilità uterina di trattare in futuro una gravidanza, anche se non sarà facile.

Difetti congeniti o cure anticancro sono le principali cause per cui una donna si trova senza utero funzionante. Ma gruppi di ricerca di tutto il mondo stanno attendendo i risultati dello studio di Goteborg allo scopo di osservare studi osservazionali simili. Brannstrom e la sua equipe medica stanno lavorando con altre coppie con problemi simili, ma invitano tutti alla cautela finchè non si avrà chiaro il quadro clinico.

Intanto questo risultato mostra che i trapianti da donatrice vivente sono possibili, ma occorre procedere con estrema attenzione e con grande cautela al contempo stesso, poiché le complicazioni che possono insorgere non sono per niente da sottovalutare.